contrassegnoinvalidiDiritti e certificati (inutili)
“Pioveva, e con un amico sono andato al cinema a vedere il film  Benvenuti al Sud
di Claudio Bisio.

Il mio amico ha una grave tetraparesi spastica, che gli ha deturpato il fisico e compromesso il linguaggio. La sua parlata è stentata, perciò mi ha domandato di acquistare io i biglietti. Ci avviciniamo allo sportello e, con discrezione, faccio notare all’addetto che il mio amico, essendo disabile, non paga. Con determinazione, quello mi chiede di esibire un certificato che attesti la disabilità. Essendo talmente evidente l’handicap del mio amico, penso che stia scherzando. E rimango in attesa. L’impiegato del cinema insiste: niente certificato, niente ingresso gratuito. Alla fine la spuntiamo. Il film è divertente, ma sul viso del mio amico non è spuntato il sorriso. Purtroppo, ancora una volta, ha prevalso l’amarezza”.
B. F.

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