Si sente dire che la benzina aumenterà ancora fino a
1.50 Euro al litro.
UNITI possiamo far abbassare il prezzo muovendoci
insieme, in modo intelligente e solidale.
Ecco come….
La parola d’ordine è ‘colpire il portafoglio delle compagnie senza lederci da soli’.
Posta l’idea che non comprare la benzina in un determinato giorno ha fatto ridere le compagnie (sanno benissimo che, per noi,si tratta solo di un pieno differito, perché alla fine ne abbiamo bisogno!), c’è un sistema che invece li farà ridere pochissimo, purché si agisca in tanti.
Petrolieri e l’OPEC ci hanno condizionati a credere che un prezzo che varia da 0,95 e 1 Euro al litro sia un buon prezzo, ma noi possiamo far loro scoprire che un prezzo ragionevole anche per loro è circa la metà.
I consumatori possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende: bisogna usare il potere che abbiamo.
La proposta è che da qui alla fine dell’anno non si compri più benzina dalle 2 più grosse compagnie, SHELL ed ESSO, che peraltro ormai formano un’unica compagnia.
Se non venderanno più benzina (o ne venderanno molta
meno), saranno obbligate a calare i prezzi.
Se queste due compagnie caleranno i prezzi, le altre
dovranno per forza adeguarsi.
Per farcela, però dobbiamo essere milioni di NON-clienti di Esso e Shell, in tutto il mondo.
Copiate e incollate questo post per poterlo diffondere il più velocemente possibile.
Più siamo, più velocemente riusciamo nell’intento.








sa la riforma di Obama “Siamo un popolo ancora capace di grandi cose” Il presidente americano Barack è arrivato lì dove Clinton si era fermato: la Camera ha approvato con 219 voti a favore e 212 contrari la storica

Beh, se lo dicono gli adepti di Silvio!
Manifestazione in piazza San Giovanni: oltre un milione di partecipanti per il Pdl, circa 150 mila per la Questura di Roma.
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